Graziella: con il laboratorio di cucina ogni ricetta รจ un ricordo prezioso
- 1 lug
- Tempo di lettura: 3 min

ร martedรฌ, intorno alle 11,30 alla RSA Arzaga comincia a diffondersi un profumino invitante di manicaretti appena sfornati: biscotti, pizzette, salatini, antipasti che stuzzicano lโappetito ancora prima che si apra il salone ristorante. Quel profumo viene dal Laboratorio di Cucina, tenuto da Graziella insieme a Piera e Lea. Riaperto con grande successo allโinizio del 2026, dopo la chiusura forzata causata dal Covid, lโiniziativa ha avuto da subito un grande successo e non solo perchรฉ รจ gestito da chi ha fatto della cucina unโarte. Come ci racconta la responsabile del laboratorio Graziella, infatti, quelle ricette, tramandate da madre a figlia, sono spesso un viaggio nelle tradizioni che evocano storie e terre rimaste nel cuore.
Lei รจ una grande appassionata di cucina anche al di fuori del volontariato in Arzaga.
A un certo punto della mia vita, quando sono cresciuti i miei tre figli e mi sono ritrovata con un poโ di tempo libero a disposizione, ho deciso di reinventarmi. Ho sempre amato cucinare per gli amici e per la famigliaย ed รจ stato allora che ho cominciato a trasformare la mia passione in una professione attraverso unโattivitร di โHome cookingโ. Eโ una piccola impresa che non voglio espandere, รจ vero che sono riuscita a fare cene anche per 80 persone, ma ci tengo ad avere una clientela ristretta di amici.
Che tipo di cucina ama proporre?
Posso proporre anche una cucina italiana tradizionale: in fondo sono nata a Milano, ma da genitori egiziani di cultura francese. Sono poi cresciuta con una nonna siriana, che mi ha trasmesso le sue ricette e la sua passione per certi sapori. Anzi, proprio mia nonna, che ci ha lasciato molto in lร con gli anni, mi ha trasmesso unโempatia particolare con le persone anziane, che per me oggi รจ un dono prezioso.
Come รจ nata lโidea del laboratorio di cucina?
Sono amica di Rosanna Biazzi e per un breve periodo ho avuto un parente residente in RSA Arzaga che andavo a trovare tutti i giorni. Rosanna mi ha sempre detto che sarei stata una figura preziosa per il Volontariato, ma solo quando mi sarei sentita pronta. Ho tergiversato per un poโ, perchรฉ sinceramente avevo ancora troppi ricordi legati a questo luogo. Poi, dopo che si รจ parlato di riaprire il laboratorio di cucina fermatosi a causa del Covid, ho pensato che fosse ora di dare il mio contributo. Rosanna mi ha dato carta bianca sui collaboratori e ho scelto Lea e Piera.ย Sono una presenza indispensabile, senza di loro non potremmo combinare nulla.
Come avete strutturato il laboratorio?
Non sono lezioni di cucina o uno show-cooking. I partecipanti vengono coinvolti in modo diversi: cโรจ chi adora โmettere la mani in pastaโ, chi vuole guardare, chi non resiste ad assaggiare e chi si commuove per i ricordi che quei sapori riescono a evocare. Lo scopo รจ farli tornare โin cucinaโ, riproponendo gestualitร โ, movimenti manuali che non usano piรน. In tutto questo dobbiamo tenere presente una serie di limitazioni. Per gli ingredienti e i loro abbinamenti siamo legati alla casherut, ovviamente, ma cโรจ anche da considerare che abbiamo solo unโora di tempo, cottura compresa, da quando cominciamo ad impostare la ricetta allโassaggio finale. I nostri partecipanti non rinuncerebbero per nulla al mondo a provare quello che hanno preparato. Infine, cโรจ la necessitร di preparare alimenti che siano facilmente consumabili, senza posate, pensando anche a chi ha problemi di masticazione.
ร stato da subito un successoโฆ
Abbiamo un bel riscontro. Cโรจ uno zoccolo duro di 6 - 8 signore, ma spesso arriviamo a dodici. Anche per questo bisogna essere in tre per seguire tutti con la necessaria attenzione, non solo con gli ingredienti, ma anche dobbiamo aiutare allโinizio a infilare i guanti dopo aver igienizzato le mani, non tutte sono in grado di farlo in modo autonomo. Le signore sono molto carine e pazienti, anche quelle piรน anziane.ย Per molte di loro ogni ricetta รจ un viaggio nei ricordi, nei Paesi d'origine e nelle tradizioni della propria famiglia.
Come proseguirร il Laboratorio?
Adesso siamo alla conclusione di questo primo semestre e riapriremo a settembre con ancora piรน entusiasmo. Cominciamo a prendere confidenza con le persone, uomini compresi, che partecipano con interesse e la sfida รจ trovare sempre nuove ricetteโฆanche se riproporremo quelle che hanno avuto piรน successo.ย Avanzi non ce ne sono maiย e certi piatti sono diventati davvero molto richiesti.
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