Milo Hasbani: un appello con il cuore
- nelly618
- 10 dic 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Abbiamo il piacere di ospitare una lettera inviata da un caro amico e sostenitore del Volontariato, Milo Hasbani. Durante la serata per festeggiare i nostri 25 anni, Milo ha rivolto al pubblico un accorato appello per promuovere la nostra campagna destinata ad acquistare un nuovo mezzo. Appello che rinnova in occasione dell’avvicinarsi di Chanuccà.
Carissimi,
quest’anno, durante la festa per i 25 anni, sono stato “incoronato” fund raiser ufficiale: un titolo che mi fa sorridere, ma che porto con responsabilità e affetto, perché conosco bene il valore straordinario di ciò che questo volontariato rappresenta per tutta la città. Come marito di Joice, una delle fondatrici e oggi vicepresidente del Volontariato Federica Sharon Biazzi, vedo quotidianamente il dietro le quinte del lavoro dell’associazione di persone come mia moglie e come i volontari coordinati da Rosanna, fondatrice e Presidente: sono persone che meritano un ringraziamento sincero.
È impossibile non restare colpiti da questo impegno. All’alba iniziano le telefonate e con esse la corsa a organizzare appuntamenti e soddisfare tutte le richieste. Gli autisti sono persone meravigliose che non si tirano mai indietro, turni e chilometri per loro non sono mai troppi per non lasciare nessuno da solo. In un servizio quotidiano e così complesso le difficoltà sono inevitabili: ogni auto percorre circa 3.000 km al mese può capitare che dopo anni di servizio serva una manutenzione urgente. Ma ogni volta che capita di dover dire “non posso”, quando tutti vorremmo poter dire “arriviamo subito”, l’amarezza è tanta. È per questo che oggi invio queste mie parole, perché so quante altre persone potremmo aiutare con un mezzo in più. Una nuova auto attrezzata significa più dignità, più autonomia, più serenità per chi ha bisogno di noi.
Scrivo queste righe con il cuore perché vedendo tutta questa fatica so anche che la loro forza può diventare inarrestabile se ci siete voi a sostenerli. In questi mesi abbiamo visto una generosità che continua a sorprenderci. La raccolta per il nuovo mezzo è partita con entusiasmo e stiamo facendo passi importanti, grazie a chi ha già scelto di esserci: ogni contributo, grande o piccolo, sta già costruendo qualcosa di concreto.
All’inizio ci eravamo dati come orizzonte la fine del 2025. Io, invece, continuo a credere che i miracoli, quelli veri, possano arrivare entro Chanuccà. Forse è una sfida audace, ma se c’è qualcosa che questi 25 anni ci hanno insegnato è che, insieme, possiamo farcela.
Con gratitudine sincera,
Milo


