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Ultime novità dalle Rose

14 ott
Tempo di lettura: 2 min

Come saprete, al centro dell’Healing Garden della RSA Arzaga sta prendendo forma il “Vialetto delle Rose Gentili”, un bellissimo pergolato che ospiterà una varietà di rose molto particolare, voluto dall’Associazione La Farfalla Bianca ETS, con cui è nata una meravigliosa collaborazione. Sono loro, infatti, a sostenere interamente i costi del progetto e a voler dedicare il vialetto a Teresa Senini, una persona a loro cara che amava profondamente la natura. Ma, come leggerete, ci sarà anche modo di ricordare chi sta contribuendo alla sua realizzazione.

Per scoprire come procedono i lavori, quali saranno i prossimi passi e come è nata questa bella iniziativa, abbiamo fatto due chiacchiere con Alessandra Raveane, Co-fondatrice dell’Associazione La Farfalla Bianca che ci ha raccontato qualcosa di più sul progetto e dato un aggiornamento.

Non vediamo l’ora che sia primavera e che le rose comincino a fiorire! Nel frattempo vi invitiamo a visitare il loro sito le loro pagine social, Instagram e Facebook, per seguire gli sviluppi del progetto e scoprirne tutti i dettagli.


Allora, Alessandra come stanno crescendo le rose?

Bene! Rispetto a quando sono state messe nel giardino, le piante si stanno sviluppando come previsto e le teniamo costantemente monitorate. Se continua così, avremo la prima fioritura puntuale, tra aprile e maggio.

Davvero tante attenzioni per delle piante!

È un progetto a cui teniamo molto, ma lo facciamo anche per tenere aggiornati, attraverso i nostri social e le newsletter, chi ha sostenuto il progetto con una donazione, magari adottando una rosa. Abbiamo fatto in modo, infatti, che le persone che hanno contribuito possano ricevere un certificato e dedicare una rosa a una persona cara. Quando ci sarà l’inaugurazione inviteremo i donatori a vedere dal vivo la loro rosa oppure invieremo loro una fotografia. Intanto continuiamo con la campagna di raccolta fondi, che abbiamo promosso anche recentemente al Villaggio della Salute di Monza.

Ci racconti qualcosa di più sulle caratteristiche “botaniche” del progetto.

La varietà che abbiamo scelto è la rosa banksiae, ideale per la struttura perché è l’unica varietà di rosa rampicante senza spine con una fioritura a grappoli bianchi.  Il primo anno vedremo il pergolato ancora un po’ spoglio, poi le piante cresceranno e formeranno una bella cupola: un bersò che lascerà liberi i lati, ma proteggerà dal sole, regalando un’ombra rinfrescante sul vialetto.

Come è nata la collaborazione con il Volontariato?

Ho conosciuto il Volontariato Federica Sharon Biazzi quasi per caso: di mestiere faccio la commercialista e mi sono occupata di un lascito ereditario a favore dell’Associazione. In quell’occasione è scattata una sintonia con Rosanna Bauer. La Farfalla Bianca era interessata ad abbellire l’Healing garden e il Volontariato ci ha proposto l’idea del pergolato, purchè, ovviamente, le rose non avessero spine. Abbiamo accettato la proposta e aperto i canali per finanziare il progetto. Per me è stato un modo anche per ricordare mia nonna Teresa, che aveva un bellissimo pergolato di rose nella sua casa al lago, purtroppo crollato a seguito della nevicata dell’85. Se ne era molto rammaricata pensando a quanti anni erano stati necessari per farlo crescere. Mi piace pensare che questo omaggio a lei, oltre a rendere molto più piacevole la vita dei residenti dell’RSA, sia qualcosa che rimarrà per sempre.


 

 
 
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